meditazione camminando

 

Meditazione camminando

1- fermo in piedi, inspira dal naso e riempi lentamente il corpo a partire dai piedi (segui il         respiro). Espira e accompagna il respèiro con le braccia: ins apri e esp chiudi.

2- Inizia a camminare ascoltandoti per un po’.

3- Ascolto in dettaglio dello scheletro. Visualizza le ossa del piede sinistro (il respiro e il           pensiero vanno lì), poi destro, poi sali, stinco sinistro, e destro e sali fino ad arrivare al         bacino.

4- Quando sei nel bacino ascolta e respira bene in esso, visitalo come se fosse una               grande centrale di smistamento energetico del corpo, da qui partono gli impulsi di             coordinazione del corpo, il senso della pulsazione, il senso musicale e così via. È un            luogo molto importante, da qui parte la spina dorsale.

5-    Guarda la spina dorsale e disegnala con il respiro fino a che arrivi alla cervicale.

6- Disegna le costole e poi ti dirigi nelle spalle e scendi nel braccio sinistro, poi in quello         destro, poi cervicale.

7- Adesso ascolta le ossa del cranio, respira in esso e visitalo, ascoltalo, senti l’importanza     e la solennità di questo momento dove stai visitando la sala macchine più potente che       c’è e che si trova costudita tra le ossa del cranio. Visita e repsira finché vedi una boccia     di cristallo che vibra ti avvicini e prendi coscienza che è la sorgente del nostro primo e di     grande importanza senso: l’udito.

8- A questo punto ti concentri sull’ascolto e renditi conto che puoi ascoltare tutto in ogni       direzione, sopra, sotto, a destra, a sinistra, di qua e di là. L’ascolto è ovunque, vicino         lontano e così via. Rimani per un po’ con questa sensazione di potenza.

9- Visualizza ora il tuo scheletro 2 metri davanti a te e vedi che luccica e vibra emettendo       colori e vibrazioni energetiche. Vedi pian piano il corpo come se fosse oro lucente, più la     tua fantasia galoppa e più godi dell’immagini che hai creato.

10- Continua a camminare con questa potente immagine e ringrazia della gioia che stai           provando e per avere questo enorme dono che si chiama vita.

 

CURRICULUM didattico e METODI

In breve Il mio percorso didattico
Le mie prime esperienze come insegnante risalgono a fine anni 70 e inizi anni 80, il mio start come insegnante di batteria e solfeggio ritmico è stato nel 1984 durante i 2anni e mezzo di Swiss jazz school di Berna, 8 anni di studio del tamburo e una quindicina d’anni d’esperienza dietro alla batteria in gruppi rock. Da me sono passati circa mille allievi!
dal 1984 ho creato e diretto un gruppo di percussionisti con prove settimanali e corsi di ritmica. Composizioni e lavori di gruppo alla scuola Dimitri tra l’83 e il 90.
Dal 1996 ho tenuto seminari di ritmica ai corsi per adulti, all’uscita del mio primo metodo
“Nuovissimo metodo di ritmica” e corsi in scuole bandistiche del Cantone.
Dal 90 insegno solfeggio e batteria per la banda di Bellinzona, e poi per Giubiasco, Gorduno, Losone, Locarno e Biasca.
Nel 92 ho fondato la scuola bandistica regionale del bellinzonese, di cui
sono stato direttore per 2 anni. Negli anni 90 insegno come supplente, musica nelle scuole del Cantone. Dal 99 apro lo “Spazio culturale temporaneo” e la scuola di batteria.
Nel 2000 ho insegnato ritmica alla SUPSI Lugano.
Dal 2000 corsi di ritmica con i componenti della percüss band.
Dal 2001 seminari in alcune città in giro per l’Europa vedi sotto.
Nel 2011 dirgo l’orchestra di musica improvvisata Ticino
Corso di un anno con adolescenti alla casa Stralisco,
anche alle scuole elementari di Bellinzona.
È possibile vedere dei video di corsi, su richiesta.

Corsi e seminari che ho tenuto:
Supsi Lugano, Conservatorio di Minsk, Conservatorio di Colonia, Scuola Dimitri Verscio, Liceo musicale di Cuneo, Università della Svizzera italiana Lugano, Conservatorio di Zurigo, Centro culturale francese di Haiti Port-au-Prince, Centro tamborra lucana a Roma, corsi di ritmica e supplenze in quasi tutte le scuole del Canton Ticino, corso di ritmica al Teatro delle Radici Lugano, seminari di Ritmica al Teatro del Chiodo Bellinzona, espressione creativa Cabbio, seminari di ritmica corporea alla fondazione il Dragonato Bellinzona, corsi di espressione creativa nelle scuole elementari, seminario d’ascolto e interazione con la natura per bambini dell’asilo, seminari a Lingue e sport, corso di ritmica corporea alla casa Stralisco, seminari di ritmica corporea in tutto il cantone con corsi per adulti, workshop di ascolto e guarigione creativa, corsi di aggiornamento per docenti sui giochi con bambini e mini ritmo.

dal web scritto da Letizia Meienberg

Ho scritto 3 manuali dedicati al ritmo, alla batteria e allo studio del tamburo africano.

 

opinioni Nuovissimo metodo di ritmica

 

Nuovissimo Metodo di ritmica: alcuni esempi

link a FB

 

Esempi dal metodo “djembe”

Se vuoi acquistare il metodo scrivimi: tur@ivanotorre.ch

canta la batte esempi

qui vedi clip di spiegazioni al metodo con il ROTOTUR

 

RITUALE con piramide

PIRAMIDE LUMINOSONORA

È una proposta che va a toccare le nostre profondità, le nostre energie
e l’universo dentro di noi. È un esperienza decisamente fuori dal pensabile.
Principalmente si fa della comunicazione profonda, e si informa il subconscio, attraverso suoni, messaggi subliminali e parole che vibrano sincronizzati ai nostri punti energetici detti Chkra. Queste informazioni vengono elaborate dal subconscio che crea nuove  suggestioni energetiche, generando equilibrio e centratura.
Ecco i messaggi che passano durante la seduta sotto la piramide a ogni Chakra e in corrispondenza delle luci colorate e con altezze (Hz) diverse. A ogni punto energetico corrisponde una frequenza, un colore, un carattere.
I messaggi subliminali creano un’aurea energica e armonica.
1- Io sono 2- io sento 3- io faccio 4- io amo
5- io comunico 6- io vedo 7- io comprendo.

Negli ultimi anni mi sono dedicato parecchio allo *studio dei meccanismi mentali che portano alla sofferenza o inadeguatezza, o qualsiasi cosa che va a generare malessere, che può essere un velo oppure un’ombra, o un peso che poi si trasforma in malattia. Ho fatto e faccio esperimenti e prove, con luci, suoni, vibrazioni, pulsazioni, frequenze, scoprendo elementi importanti per stimolare la “rinascita” e il vitalizzarsi il più possibile.
Andando a scoprire emozioni che vibrano da tempo nelle nostre profondità e frenano il cammino e la scoperta della propria potenza spirituale.

Mi rendo sempre più conto che la maggior parte di noi subisce un andamento di vita indotto da troppi fattori esterni che pian piano generano uno stato di allerta, tensione e stress. Entrando in una modalità limitante e soprattutto in risposta “simpatica” a imput esterni. Durante il rituale viene stimolata la parte distaccata e analitica di noi, portandoci ad avere una visione a 360° della situazione che si sta vivendo. Attivando la modalità “parasimpatica” si diventa leggeri e profondamente empatici.

Questa condizione di vita in modalità simpatica, ci porta a perdere la centralità, dimenticando quell’Io in purezza, esente da ego e colmo di amore e creatività che rimane fermo nell’angolo un po’ triste.
Empatia, sincronia sono elementi che ci portano a ristabilire le energie e le frequenze in maniera armonica (oscillazione ideale per la vitalità), questa dimensione ci porta a vivere con potenza la vita e a prendere consapevolezza del tutt’Uno.
10 anni fa ho fatto costruire la piramide di rame seguendo le proporzioni della piramide di Cheope. L’ho piazzata in una camera bianca solo per lei. Per 3 notti gli uccelli hanno cantato sull’albero fuori dalla camera, impressionante! Io uso la piramide per dinamizzarmi, per meditare e per generare vitalità, energia, empatia, gioia, così saltello come un grillo sorridente tutto il giorno.

Esempio della potenza delle parole:
Qualche anno ho fatto un esperimento con dei fiori e con l’uso delle parole: ho preso un mazzo di rose, le ho separate in 2 vasi, sopra al primo ho scritto « amore » e sotto al secondo ho scritto « guerra ». Anche qui ho fatto il rituale di trasmissione frequenziale positivo/negativo, da una parte dicevo parole d’amore e di gioia mentre dall’altra parte lanciavo insulti con la parola « guerra ». Dopo 3 giorni i fiori amati stavano benissimo e gli altri iniziavano a lasciarsi andare. Ho continuato per 10 giorni, alla fine la scoperta fu doppiamente agghiacciante! dove c’era la parola « amore » i fiori stavano bene e avevano quasi finito l’acqua, dove c’era la parola « guerra » i fiori sono seccati in maniera netta e drammatica! la cosa che più mi ha sconvolto è l’acqua che è diventata putrida e puzzolente.